Casa Energia 

Progetto: ANOMIASTUDIO architetture

Collaboratori: Pierfranco di Giuseppe, Maria Laura Mattu, Aizeti Egibar Urrutia 

Consulenti:
             -responsabile scientifico del progetto: Dipartimento Ingegneria chimica Materiali e Ambiente -
              Università degli studi di Roma “La Sapienza”
             - project management: Ing. Alessandro Dell’Anna – AD Engineering One
             - progetto strutture: Ing. Attilio Marchetti Rossi

Data: 2008

Luogo: Testa di Lepre, Fiumicino Roma

Committente: Luigi de Pascalis – Tecno sol
Area: 320 mq

CasaENERGIA nasce per l’ottimizzazione dell’efficienza e del risparmio energetico negli edifici in genere, in un’ottica della valorizzazione della risorsa economica ambientale nel campo dell’edilizia. Il progetto vede la realizzazione di un’abitazione residenziale in legno con impianto geotermico a basso consumo energetico: una sintesi di efficienza e ricerca su un edificio civile integrato con l’ambiente circostante che non rinuncia ad una valenza estetica delle soluzioni tecniche e dei materiali adottati traendone lo spunto progettuale che si sintetizza in una struttura aperta e intereattiva. Disposta sul lotto secondo l’asse geotermico, la casa, chiusa sul fronte nord e opportunamente protetta a sud, si articola lungo l’asse est-ovest sul quale si apre con ampie vetrate. Due assi ideali tangenti il patio suddividono gli spazi per funzioni, (zona giorno e pranzo). Il patio, oltre a svolgere la sua funzione bioclimatica di regolatore ambientale attraverso il controllo dei principali parametri (temperatura e diffusione della luce naturale), rappresenta la filosofia del progetto in cui spazi interni ed esterni costituiscono un unicum. Dove si incrociano gli assi, cuore ideale della casa, si ha una percezione a 360° degli spazi e la visuale diviene libera oltre il perimetro del manufatto contribuendo all’annullamento del confine fisico di ciò che è dentro e ciò che è fuori. Gli spazi sono aperti, le divisioni funzionali della casa vengono segnate dai percorsi che ne individuano l’area di pertinenza, la separazione tra la zona notte e giorno viene segnata da un salto di quota situato posteriormente al patio che lascia intravedere la libreria. L’involucro edilizio in legno è rifinito da un rivestimento a cappotto con la doppia funzione di protezione e di parete esterna della facciata ventilata. Gli aggetti e sporti della copertura divengono “variabili” mediante l’apposizione di toldos nelle stagione calde proteggendo le facciate dall’eccessivo irraggiamento e si aprono al passaggio dei raggi solari durante l’inverno.

 

Esecuzione Casa Energia
Esterno
Esterno1
Esterno2
Esterno3
Esterno4
Esterno5
Esterno67
Esterno8
Esterno9
Interno1
Interno7
Pianta